“Tu mangiarono a sazietà” (Lc 9,11‐17)
Cari parrocchiani,
il vangelo per la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo è la moltiplicazione dei cinque pani e due pesci con i quali fu sfamata una moltitudine di cinquemila uomini, seduti a gruppi di cinquanta.
Il pasto condiviso è simbolo di unione tra tutti , come spiega San Paolo: «il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo?
E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti , un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane» (1Cor 10,16-17). Se da una parte l’eucaristia unisce la Chiesa ad intra in un solo corpo (cf.1Cor 12), essa è anche collegata alla missione della Chiesa ad extra, alla sua funzione nel mondo. Il Concilio Vaticano II ha affermato che «La Chiesa è in Cristo come sacramento, cioè segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano» (LG 1).
Viviamo in un’umanità divisa e ferita, piena di odio e seminatrice di guerre. Quanto è grande e importante la missione unificante della Chiesa, che trova la sua forza proprio nella comunione eucaristica!
L’unione tra noi va di pari passo con la unione con Dio, che ne è il fondamento.
Ci conceda il Signore di ricevere l’eucaristia con fede viva, per essere seme e lievito di un’umanità riconciliata.
Dio vi benedica
Don Davide



