La Chiesa di Santa Giovanna Antida Thouret è stata eretta canonicamente il 1° giugno 1980, con il decreto vicariale “Le instancabili premure” dal Cardinale vicario Ugo Poletti.
Inizialmente, le celebrazioni si tenevano in locali provvisori, con eventi importanti in spazi aperti o sotto un tendone. Il Cardinale Poletti promosse la raccolta fondi per costruire la chiesa; la prima pietra fu posata nel 1990 e la consacrazione avvenne nel 1993.
Negli anni successivi, gli spazi della parrocchia si ampliarono con strutture sportive e sale per incontri, ospitando eventi significativi come il Giubileo del 2000 e le Giornate Mondiali della Gioventù. Dopo la morte del primo parroco, Don Walter Boccioni, nel 2008, Don Massimiliano Nazio ha dato nuovo impulso alla parrocchia, ristrutturando spazi e promuovendo numerose attività pastorali.
La parrocchia si estende tra via di Vigna Murata a Nord, il fosso della Cecchignola a Sud, via del Casale Solaro a Ovest e via della Cecchignola a Est. Le parrocchie limitrofe sono: SS. Perpetua e Felicita, Ss. Annunziata, Sant’Anselmo e San Giuseppe da Copertino.
Negli anni ’70 e ’80, le costruzioni realizzate da tre consorzi di cooperative, Fonte Meravigliosa, Solidarietà Sociale (più comunemente noto come Prato Smeraldo) e Statistica 2000, rientravano nel piano di zona n° 40, Vigna Murata, che prevedeva oltre tremila appartamenti e spazi commerciali. A partire dal 1978, centinaia di famiglie, provenienti da varie regioni del centro-sud, si trasferirono nel quartiere, contribuendo a una comunità diversificata e vibrante.
Inizialmente, gli abitanti facevano parte della parrocchia di Santa Perpetua e Felicita, ma grazie all’impegno di Don Francesco Di Domenico, che celebrava le messe in spazi provvisori, la comunità cominciò a strutturarsi.
Nel 1982, la visita pastorale di Monsignore Clemente Riva portò a una maggiore organizzazione dei servizi pastorali, in risposta alle esigenze del quartiere, ora completato con circa tremila appartamenti. Nonostante un apparente benessere economico, emersero nuove povertà: sradicamento degli anziani, disorientamento dei giovani e famiglie in crisi. Questo portò alla creazione di un consiglio pastorale parrocchiale e alla commissione Caritas.
Grazie a un lungo impegno, il 13 maggio 1990, il Cardinale Poletti pose la prima pietra della chiesa, accolta con gioia dalla comunità. La chiesa ha una pianta ottagonale e una capienza di 600 posti a sedere. Il 22 maggio 1993, il Cardinale Camillo Ruini consacrò la chiesa, esortando tutti a essere “pietre vive” nel mondo. Sotto l’altare furono poste reliquie della santa patrona, di San Filippo Neri e di Santa Francesca Romana.
Oggi, la Chiesa di Santa Giovanna Antida Thouret è un centro vitale di fede e comunità, continuando a rispondere alle esigenze dei suoi parrocchiani e del territorio circostante.



