Cari parrocchiani,
chi è fedele nel poco è fedele nel molto (cf. Mt 25,21‐23).
Le letture di questa domenica vanno dal dettaglio al tutto, dal dare un bicchiere d’acqua ad un piccolo fino a dare la vita per Cristo, dall’offrire ospitalità ad un uomo di Dio fino al dono di un figlio e di un futuro a una coppia sterile che aveva come prospettiva solo la morte.
Il nostro essere cristiani, come tutta la nostra vita, è qualcosa che investe la persona nella sua totalità ma che si costruisce nella quotidianità.
Accogliamo o rifiutiamo l’essere figli di Dio nei pensieri che coltiviamo o rifiutiamo, negli atteggiamenti che scegliamo di fare nostri, in tutti i nostri atti, anche più quotidiani. A volte ci illudiamo di poter dare la vita per Cristo mentre ci rifiutiamo di dare un bicchier d’acqua ad un povero.
Non è mai troppo tardi né troppo presto per essere santi. Nulla è troppo insignificante e nulla troppo ambizioso, per chi vuole seguire Cristo Gesù.
I mesi estivi, con tutti gli eventi piccoli e grandi che ci presenteranno, siano per tutti occasione per crescere nell’amore di Dio che ci è donato.
Dio vi benedica
Don Davide



