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Quarta domenica del tempo ordinario

29-01-2026

“Beati i poveri in spirito” (Mt 5,1‐12).

quarta domenica del tempo ordinario

Cari parrocchiani,

chi scegliamo? Chi scartiamo? Alcuni anni fa un parroco romano scrisse un bel libro intitolato Scartagonisti, in cui presentava le affascinanti storie degli eletti di Dio.

Chi sono? Vecchi senza futuro e i bambini senza difese, pastori anonimi e pescatori sconosciuti, fratelli scartati e poveri stranieri, pubblicani disprezzati dai benpensanti e peccatori giudicati da tutti.

Dio si compiace di scegliere e chiamare il vecchio Abramo e l’umile fanciulla di Nazaret, da cui si pensava non potesse uscire nulla di buono. Sceglie il re Davide, che era stato lasciato dal padre e dai fratelli alti e forti nei campi a pascolare il gregge. Gesù ha scelto Giuda che lo tradì. Scelse Pietro non solo quando all’inizio disse «Allontanati da me, che sono un peccatore» (Lc 5) bensì anche quando alla fine, guardando il suoi occhi inlacrimati, gli conferma la fiducia e la missione «Pasci le mie pecorelle». Ha scelto i pubblicani Matteo e Zaccheo, perché è venuto a chiamare non i giusti ma i peccatori.

L’eletto per eccellenza, il Figlio Unigenito, è stato rifiutato dagli uomini, gettato fuori dalla città e appeso ad una croce, dalla quale ci ha perdonati tutti e ha chiamato in paradiso il ladrone crocifisso. Cristo ha giustificato colui che gli uomini avevano giustiziato.

«Quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto» (1Cor 1,28). Gesù proclama «beati i poveri», «quelli che sono nel pianto», «i miti», «i misericordiosi», «chi ha fame e sete di giustizia». Sì, perché «saranno saziati», «erediteranno la terra», «vedranno Dio» (Mt 5,1ss).

E tu, cosa scegli e cosa rifiuti della tua vita?
Ciò che tu scarti, Dio lo ha scelto. È escluso il vanto e risplende la gloria del suo amore. Non cerchiamo la vanagloria, non rendiamo vana la croce di Cristo. Cristo crocifisso e risorto per noi, solo lui, Dio solo, è nostra gloria, nostro vanto, nostra speranza, nostra pace, nostra gioia.

Dio ci ha eletti, eleviamo a lui la nostra lode e la nostra preghiera.

Dio vi benedica
Don Davide