Cari parrocchiani,
è festa! Questa domenica celebriamo la Pentecoste, il dono dello Spirito Santo alla Chiesa nascente, e insieme viviamo la nostra festa parrocchiale con un’intensità tutta particolare.
Proprio cento anni fa, infatti, il 23 maggio 1926, Pio XI proclamò S. Giovanna Antida beata davanti alla Chiesa universale. Non è un caso se il cuore di questo Anno Giubilare e della nostra festa cade proprio a Pentecoste. È un segno amorevole della provvidenza divina.
L’Anno Giubilare è cominciato nella festa del Battesimo di Gesù, quando lo Spirito discese su di lui e lo consacrò per la sua missione. Trova ora il suo centro nella Pentecoste, quando quello stesso Spirito scende sulla comunità dei discepoli radunati nel Cenacolo e li trasforma: da uomini impauriti, chiusi in casa, a testimoni coraggiosi del Risorto.
Dio vuole rinnovare questa grazia in noi: liberarci dalle nostre paure e donarci quello stesso coraggio che S. Giovanna Antida ricevette da Dio e che la rese intrepida di fronte a innumerevoli contrarietà.
Lo Spirito colma di molteplici carismi la sua Chiesa e la nostra parrocchia, mentre allo stesso tempo ci unisce tutti in Cristo e ci fa un cuor solo e un’anima sola.
In questa domenica di festa, chiediamo per la nostra comunità questo fuoco: lo Spirito che ci unisce, ci colma dei suoi doni e ci manda nel mondo come testimoni della carità di Cristo. Lo ottenga per noi l’intercessione della nostra patrona. S. Giovanna Antida vive.
Viva S. Giovanna Antida!
Dio vi benedica
Don Davide



