Cari parrocchiani,
la domenica di quest’anno ci porta a celebrare solennemente la festa
dell’Esaltazione della Croce. Guardiamo. Ascoltiamo.
- Gesù: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua» (Lc 9,23)
- San Pietro: «Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti» (1Pt 2,24).
- San Paolo: «Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo» (Gal 6,14).
- Padre Pio: «Tieniti sempre stretto alla croce, perché essa non opprime; se il suo peso fa vacillare, la sua potenza solleva».
E tu, cosa dici della croce? Cosa è per te la croce di Cristo? Come vivi la tua croce? La conosci con la mente o con la carne?
Di fronte alla croce ci si gioca tutto: l’essere cristiani di facciata o di fatto, essere felici o infelici, abbracciare o fuggire, tristezza o gioia, bestemmiare o benedire, vita terrena o vita eterna. Solo Gesù Cristo ne rivela il segreto.
Eleviamo gli occhi a colui che fu elevato da terra, apriamo il nostro cuore a colui il cui cuore fu trafitto per noi.
Dio vi benedica
don Davide



