Cari parrocchiani,
«gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Con queste parole Gesù invia i dodici apostoli, da lui chiamati per nome.
«Avete ricevuto, date»: non si può dare ciò che non si è ricevuto. E noi abbiamo ricevuto tanto. Tutta la nostra vita è dono meraviglioso di Dio.
Egli ci ha chiamati a sé per farci suo popolo e, con il dono della fede, illumina i nostri giorni, permettendoci di vedere la grandezza del suo amore e l’amore delle persone che ci sono accanto, anche tra le tante prove e fatiche che ci opprimono. Ha perdonato i nostri peccati: sette, cento, mille volte. Sempre.
Gesù ha dato la vita per noi quando eravamo ancora peccatori; ci ama senza riserve, siamo preziosi ai suoi occhi. Gli apostoli sono mandati a risuscitare, a purificare, a guarire, a liberare dal male, perché loro, come noi, sono stati risuscitati, purificati, guariti e liberati da Dio.
Dio ci tratta secondo il suo amore infinito, non secondo le nostre colpe o i nostri poveri meriti.
Nulla abbiamo che non abbiamo ricevuto. «Gratuitamente». Tutto ci è donato per grazia, nella libertà, per amore.
Questo è lo stile di Dio, l’avverbio divino in cui scoprire la sua gioia e il suo amore, il suo modo di essere che coincide con il suo stesso essere.
Lo stiamo vivendo anche quest’anno nell’oratorio estivo, dove l’amore gratuito che anima volontari e animatori è il pegno di quel premio eterno che è la vita stessa di Dio, il suo amore che non avrà mai fine.
Dio vi benedica
Don Davide



