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la benedizione Arcivescovo di Teheran-Isfahan Dominique Mathieu a fine celebrazione della messa solenne

Accogliamo il Cardinale Dominique Mathieu nella sua presa di possesso del titolo cardinalizio

Con grande gioia e solennità, la comunità parrocchiale di Santa Giovanna Antida ha accolto oggi Sua Eccellenza Reverendissima il Cardinale Dominique Joseph Mathieu, in occasione della sua presa di possesso del titolo cardinalizio, conferito alla nostra parrocchia.

L’evento, che si colloca all’interno della settimana di festeggiamenti del Giubileo Parrocchiale, è iniziato alle ore 18:00 con l’accoglienza ufficiale del Cardinale, proseguita alle 18:30 con la celebrazione della Santa Messa Solenne nella Solennità di Santa Giovanna Antida.

Il Cardinale Mathieu, arcivescovo di Teheran-Ispahan dal gennaio 2021, ha scelto la nostra parrocchia come titolo cardinalizio tra le chiese di Roma, un onore che ci riempie di riconoscenza e responsabilità spirituale. La celebrazione odierna non solo segna un momento importante nella vita della nostra parrocchia, ma rafforza anche il legame con la Chiesa universale.

Dopo la Messa solenne di domenica scorsa (18 maggio 2025), tenutasi nella Basilica di San Giovanni in Laterano per celebrare il Giubileo Parrocchiale, l’odierna cerimonia apre ufficialmente il weekend di festa, preghiera e comunità della nostra parrocchia, che chiuderà questa settimana di iniziative e festeggiamenti parrocchiali.

La cerimonia è stata distinta dalla presa di possesso dell’Arcivescovo di Teheran-Isfahan Dominique Mathieu della nostra Parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret.

La messa di presa di possesso cardinalizia è una cerimonia liturgica con cui il cardinale prende formalmente possesso del titolo o della diaconia che gli è stata assegnata dal Papa. Questo rito ha un significato simbolico e giuridico: rappresenta il legame del cardinale con la Chiesa di Roma, di cui i cardinali sono i principali collaboratori del Papa.

Come si è svolta la cerimonia

  1. Luogo: la nostra parrocchia
  2. Presenza del cardinale: il cardinale ha presieduto una Messa solenne nella chiesa del titolo assegnato.
  3. Lettura della bolla pontificia: durante la celebrazione, è stata letta la bolla papale che assegna il titolo al cardinale.
  4. Firma del verbale: è stato redatto un verbale ufficiale della presa di possesso, firmato dal cardinale e da testimoni, che verrà inviato alla Santa Sede.
  5. Simbolismo: la cerimonia sottolinea il legame del cardinale con il Papa e con la diocesi di Roma, anche se il cardinale può provenire da qualsiasi parte del mondo, come nel nostro caso dal Belgio, anche se è già stato come catechista nella nostra parrocchia ad inizio degli anni Ottanta quando era in seminario.

Grazie a tutti i fedeli, ai volontari e alle realtà parrocchiali che hanno contribuito alla realizzazione di questa giornata speciale, un momento storico che resterà nel cuore della nostra comunità.

Clicca qui per vedere tutte le foto della presa di possesso del titolo cardinalizio!