Cari parrocchiani,
il mese di giugno si apre con la Solennità dell’Ascensione al cielo del Signore nostro Gesù Cristo.
Mentre termina l’anno pastorale e iniziano le attività estive, siamo chiamato ad elevare il nostro sguardo al cielo e alle
realtà eterne.
Mentre sta per iniziare l’oratorio estivo, in cui la parrocchia sarà inondata di bambini e di giovani, ci ricordiamo di quella speranza che è la vita eterna in Dio.
Mentre ci prepariamo ad accogliere centinaia di pellegrini per il Giubileo dei Giovani, ricordiamo che la méta del nostro pellegrinaggio terreno è la Gerusalemme celeste. Senza questo orizzonte verticale ed eterno, non possiamo orientarci nel mondo e nel tempo.
Questo fine settimana vi è anche una convergenza che fa riflettere: sabato 31 maggio è la festa della Visitazione di Maria ad Elisabetta, mentre domenica 1 giugno cade l’Ascensione di Gesù.
Nella Visitazione Maria salì in una regione montuosa, portando Gesù in grembo, per incontrare sua cugina incinta di Giovanni Battista; nell’Ascensione Gesù sale da questo mondo al Padre.
Gesù disceso a noi dal cielo, al cielo sale con noi. Convergono in un solo movimento il salire per andare incontro ai fratelli, il salire con la croce al Golgota e il salire da questo mondo al Padre.
Capiamo così come è proprio lo sguardo rivolto al cielo che ci dà la luce per seguire Gesù sulla via della croce e la speranza con cui amare sempre e comunque i nostri fratelli.
Dio vi benedica.
Don Davide



